Ò Massakrò

Le aggressioni per “pariare”, nel centro antico di Napoli, sono sempre più frequenti. Gruppi di giovani annoiati, arrivano sui Decumani, con il solo scopo di fare a botte. Molti di loro non hanno soldi per pagarsi la “movida” , così praticano ò massakrò, un passatempo che in questa  città, dove la violenza e la prevaricazione abbondano,  è diventato un cult.  Un fenomeno  che le autorità sembrano sottovalutare. Le forze dell’ordine e i vigili urbani “staccano dal servizio” tra le 22 e le 24, proprio nell'orario  in cui il picco delle presenze tende a salire.  Le serate critiche sono il venerdì, il sabato e la domenica.  Le categorie ad alto rischio risultano, dal registro del pronto soccorso dell’Ospedale Pellegrini,  gli studenti fuori sede e i gruppi di "innocui" che stazionano in piazza del Gesù,  nel mirino anche le coppiette. Le armi più usate sono coltelli, mazze di ferro e catene.       malanapoli@yahoo.it